|






Hai mai sentito parlare delle quattro
leggi spirituali?
Clicca qui.

CALGARY-SPANISH
Church of God (Seventh Day)
| |
1. La Sacra Bibbia
La Sacra Bibbia è la Parola di Dio divinamente ispirata. Nessun’altra scrittura
è di tale origine. Il Vecchio e Nuovo Testamento sono insieme le Sacre Scritture
infallibili, autorevoli per la fede e pratica del popolo di Dio. Nessun’altra
scrittura o autorità è richiesta per capire il piano di salvezza e la volontà di
Dio per l'umanità. Originando dal Padre, la Parola di Dio è adempiuta in Gesù
Cristo Suo Figlio ed è applicata alle nostre vite dallo Spirito Santo.
[ 2 Timoteo 3:15-17; Giovanni 5:39; Luca 24:44; Romani 15:4; 2 Pietro
1:19-21; Giovanni 17:17; 1 Pietro 1:24, 25; Apocalisse 22:18,19 ]
2. Dio, il Padre
La Divinità suprema dell'universo è Dio Onnipotente. È colui che creò tutte le
cose per mezzo della Sua Parola e sostiene per mezzo del Suo potere. Egli fece
l'alleanza con Abrahamo, diede la Legge al Sinai, e parlò attraverso i profeti.
Dio si è rivelato più perfettamente come Padre del nostro Signore Gesù Cristo e
Padre celeste di tutti coloro che credono in Gesù. Alla fine di questa età, Dio
giudicherà il mondo per mezzo di Cristo e regnerà eternamente sui riscattati.
[ Genesi 1:1; Atti 17:24, 25, 30, 31; Genesi 17:1, 2; Esodo 20:1-17; Ebrei
1:1-3; 1 Corinti 15:24-28; Apocalisse 19:6 ]
3. Gesù Cristo, il Figlio
Gesù Cristo è l'Unigenito Figlio di Dio. Egli è della stessa sostanza del Padre.
Prima che il tempo cominciasse, Egli esisteva col Padre, condividendo la gloria
del Padre, e partecipò alla creazione. Abbandonando volontariamente i diritti
della Sua divinità, egli fu concepito dallo Spirito Santo nel seno della vergine
Maria ed è nato a Betlemme. Nella Sua piena umanità, Gesù rispettò perfettamente
la volontà del Padre, morì crocifisso, fu seppellito e risorse dai morti dopo
tre giorni e tre notti nella tomba. Egli, poi, ascese al cielo e sedette alla
destra di Dio come Salvatore e Redentore di tutti coloro che hanno fiducia in
Lui. Gesù è il Signore!
[ Giovanni 1:18; 1:1-3; 3:16; 17:5; Matteo 1:21; 12:40; Luca 1:26-35; 24:51;
Filippesi 2:5-11; 1 Timoteo 2:5; Atti 2:36 ]
4. Lo Spirito Santo
Lo Spirito Santo è il promesso Consolatore inviato da Dio dopo l'ascensione di
Gesù Cristo. Lo Spirito Santo dimora in quei cristiani che lo chiedono a Dio e
gli obbediscono. Tutti i credenti sono battezzati dallo Spirito Santo nel corpo
di Cristo. Le Sacre Scritture comandano ai credenti di essere ripieni dello
Spirito Santo. Per mezzo dello Spirito, Dio rivela la verità biblica, convince
le persone di peccato e li attira a Gesù, rigenera quelli che credono, dà
potenza di vivere e testimoniare di Cristo, produce i frutti di santità, e
dispensa doni per il servizio.
[ Giovanni 14:16-18, 26; 15:26; 16:7-14; 3:5; Atti 1:5, 8; Efesini 5:18;
Galati 5:22, 23; 1 Corinti 12:3-11, 13; Luca 11:13; Atti 5:32 ]
5. La caduta dell’umanità
Dio creò Adamo ed Eva a Sua propria immagine e li dichiarò buoni. Quando i
nostri primi genitori disubbidirono a Dio, la maledizione del peccato, il dolore
e la morte, vennero nel mondo. Come risultato, tutta l'umanità partecipa al
peccato originale per natura e scelta, e tutta la creazione esperimenta i suoi
miserabili effetti. Mentre la pena per il peccato è stata pagata per mezzo di
Gesù Cristo, e il potere del peccato è stato spezzato dallo Spirito Santo,
invece la presenza del peccato e la sofferenza nella famiglia umana,
nell'universo e nei credenti, non sarà sradicato pienamente nell'età presente.
[ Genesi 1:26, 27, 31; 3:1-19; Romani 3:23; 5:12-19; 8:19-23 ]
6. Il piano di salvezza
Dio provvide il mezzo di salvezza per l’umanità, per sfuggire alla pena di morte
eterna pronunciata sui peccatori dopo la caduta. Gesù Cristo guadagnò questa
redenzione per mezzo della Sua vita innocente, della Sua morte espiatrice, e
della Sua risurrezione. Perciò Egli è diventato il nostro legale sostituto in
cielo. Per mezzo dei Suoi meriti, il perdono del peccato e la certezza della
vita eterna appartiene a coloro che credono in Lui e accettano il piano di
salvezza di Dio per mezzo di Cristo. Questo è il cuore del vangelo: Cristo è
morto per i nostri peccati e ha acquistato così la salvezza eterna per tutti
coloro che perseverano nella fede.
[ Giovanni 3:16; 2 Pietro 3:9; 1 Pietro 1:18, 19; 2:21-24; Romani 3:23-25;
5:1, 6-11; Ebrei 4:15; Colossesi 1:20-23; Atti 4:12 ]
7. La nostra risposta a Dio
Nella comprensione del piano di Dio, o una persona accetta Gesù Cristo come
Salvatore e Signore o continua a stare sotto la condanna. Accettare Gesù Cristo
vuol dire credere alla verità del vangelo, confessare e pentirsi del peccato,
avere fede-fiducia nel Salvatore, e divenire un discepolo del Signore. Chi crede
così è stato giustificato dinanzi a Dio, convertito nella mente e rinato nello
spirito. Egli segue poi la via dell’obbedienza che include la confessione
pubblica di Gesù Cristo nel battesimo d’acqua, la restituzione, e il seguire gli
insegnamenti e l’esempio di Cristo Gesù.
[ Giovanni 3:16-18; Ebrei 11:6; Atti 16:31; 2:38; 1 Giovanni 1:9; Romani
10:9, 10; Matteo 5:23, 24; 2 Corinzi 5:17; 1 Giovanni 2:6; Galati 5:6b ].
8. Preghiera
Il popolo di Dio deve pregare il Padre Celeste nel nome di Gesù, il Mediatore e
Sommo Sacerdote dinanzi al trono di Dio. La preghiera sarà offerta in tutti i
tempi, per tutte le persone, affinchè la volontà di Dio sia fatta, e con
ringraziamento e confessione. Gli infermi devono chiamare gli Anziani della
chiesa per ungerli con olio e pregare per la loro guarigione. Coloro che si
appellano al Padre, individualmente o collettivamente, avranno risposta alle
loro preghiere in conformità con la Sua volontà.
[ Ebrei 4:14-16; Giovanni 14:13, 14; 1 Timoteo 2:1-8; 1 Tessalonicesi 5:17;
Filippesi 4:6; Giacomo 5:14-16; 1 Giovanni 5:14; Matteo 6:9-13 ]
9. I Dieci Comandamenti
I Dieci Comandamenti costituiscono la fondamentale legge di Dio per il Suo
popolo. Le norme del Decalogo sono state comprese e osservati dai credenti prima
che la Legge fosse data al Monte Sinai, dove Dio li pronunciò e li scrisse su
tavole di pietra. Questa Legge di Dio fu adempiuta perfettamente nella vita e
negli insegnamenti di Gesù, fu rispettata dagli apostoli del Signore, ed è
scritta nei cuori dei credenti sotto il Nuovo Patto. Nessuna parte di essa è
stata revocata o è stata cambiata; trasgredire qualsiasi norma di essa è
commettere peccato. L’osservanza dei Dieci Comandamenti esprime il nostro amore
per Dio e per l’umanità.
[ Esodo 20:1-17; 31:18; Genesi 26:5; Giovanni 15:10; Matteo 19:16-19; Ebrei
8:10; 1 Giovanni 3:4; 5:2, 3; Giacomo 2:10-12 ]
10. Il Sabato
Il quarto comandamento c'insegna ad osservare il settimo giorno di ciascuna
settimana come Sabato. Fin dal principio Dio separò il Sabato come giorno
commemorativo della creazione, e fu osservato da Gesù e dagli apostoli. È
osservato dal tramonto del venerdì fino al tramonto del Sabato, cessando dal
compiere opere secolari, prendendo parte all’adorazione comunitaria, coltivando
la vita devota, e facendo bene al prossimo. Il riposo del Sabato rammemora la
Creazione e la Redenzione, e sarà celebrato fino a quando il popolo di Dio
dimorerà per sempre con Lui.
[ Genesi 2:1-3; Esodo 20:8-11; Luca 4:16; Atti 13:14, 42, 44; 16:13; 18:4,
11; Levitico 23:32; Marco 2:27, 28; Matteo 12:12; Ebrei 4:4-10; Isaia 56:1-8;
58:13, 14 ]
11. La Chiesa
La chiesa è il corpo spirituale dei credenti in Gesù Cristo che osservano la
volontà di Dio. Ha Cristo come proprio Capo ed esiste universalmente e
localmente per adorare Dio, studiare le Sacre Scritture, predicare il vangelo,
nutrire spiritualemente i credenti e servire l’umanità. La Bibbia molto spesso
fa riferimento a questo Corpo come alla “Chiesa di Dio”; perciò, noi usiamo tale
nome. L’organizzazione della chiesa è scritturale e conveniente. Noi
riconosciamo la chiesa ovunque la Parola è predicata fedelmente, il popolo
risponde in obbedienza, e le ordinanze del Battesimo e la Cena del Signore sono
amministrate.
[ Matteo 16:18; Colossesi 1:18; Efesini 5:25-33; 1 Corinzi 1:2; Atti 6:1-7; 1
Timoteo 3:1-13; Tito 1:5; Atti 20:28; Apocalisse 12:17 ]
12. Il Battesimo
Il Battesimo per immersione in acqua è comandato come risposta da parte nostra
alla morte, sepoltura, e risurrezione di Cristo. Esso illustra l'unione del
credente con Dio nel Patto: morte al peccato, sepoltura della vecchia natura e
risurrezione ad una vita rinnovata. Il Battesimo in se stesso non salva, ma è un
atto di obbedienza al vangelo che non dovrebbe essere rimandato dopo la fede, il
pentimento e la rigenerazione. Esso non è prescritto per gli infanti, ma per
coloro che conoscono il Piano salvifico di Dio e decidono di credere e obbedire
al Signore.
[ Romani 6:1-6; Atti 2:38; 8:35-39; 16:30-34; 1 Pietro 3:21; Matteo 3:13-17;
28:18-20 ]
13. La Cena del Signore
Alla Cena del Signore, il pane senza lievito e il succo del frutto della vite
sono ricevuti come simboli del corpo del nostro Signore e del sangue che Egli
offrì come sacrificio per il peccato. In questa commemorazione della morte del
Signore illustriamo la nostra unione col Salvatore, in comunione con gli altri
membri del corpo di Cristo, e proclamiamo la nostra speranza nel Suo ritorno. Il
succo d’uva non fermentato è il simbolo che noi scegliamo per il Suo sangue.
Poiché per la prima volta la Cena del Signore è stata istituita a Pasqua, noi
abbiamo scelto di osservarla il quattordici del mese di Nisan del calendario
ebraico. Noi estendiamo il nostro amore fraterno verso coloro che osservano la
Comunione in altri periodi di tempo. Nella Santa Cena seguiamo l’esempio e il
comandamento di Gesù, lavando i piedi l’un dell’altro in fraterno servizio ed
umiltà.
[ Matteo 26:17-19, 26-29; Marco 14:22-25; Luca 22:19, 20; 1 Corinzi 10:16,
17; 11:23-26; Giovanni 13:1-17 ]
14. Il Sostegno Finanziario
L’Opera di Dio è sostenuta dall’assistenza finanziaria del popolo di Dio. Gli
esempi e i comandamenti biblici di dare in modo proporzionato fanno spesso
riferimento al 10 %, o un decimo. Mentre le leggi sulla decima del sacerdozio
Levitico non sono più in vigore, le decime e le offerte rimangono come principio
regolatore e standard, nelle Sacre Scritture. Il Nuovo Testamento mette in
risalto l’importanza dell'atteggiamento del datore al disopra di qualsiasi
lecita richiesta. Motivato dall'amore del vangelo, ogni cristiano è chiamato a
dare liberamente e allegramente decime e offerte.
[ Genesi 14:18-20; 28:20-22; Proverbi 3:9; Malachia 3:8-10; Matteeo 23:23; 1
Corinzi 9:7-14; 2 Corinzi 9:6, 7; Ebrei 7:1-6 ]
15. Partecipazione alle guerre
Gesù Cristo, nostro Signore, c'insegnò ad amare e perdonare i nostri nemici, e
operare per la pace e la salvezza di tutte le persone. Le guerre fra nazioni e
la violenza tra persone non sono la perfetta volontà di Dio, ma il risultato
dell’avidità, dell’amore per il potere, dell’egoismo, e di altri motivi
peccaminosi. I cristiani non dovrebbero cedere a tali carnalità e all’arma del
conflitto umano, e non dovrebbero partecipare in combattimenti militari nelle
forze armate.
[ Matteo 5:38-48; Luca 6:27-38; Romani 12:17-21; Giovanni 18:36; Matteo
26:51, 52; 2 Corinzi 10:3, 4; Giacomo 4:1 ]
16. Le feste pagane
L’osservanza della Domenica, del Natale, della Quaresima, della Pasqua celebrata
la prima Domenica sucessiva al 14 Nisan, o Halloween, come tempi sacri, non ha
sostegno scritturale.
La Domenica divenne il giorno di adorazione comunitaria dopo l'era apostolica.
Essa venne decretata quale venerabile giorno del sole, con la proibizione del
lavoro, dall’Imperatore romano Constantino nel 321 d.C.. Nessun comandamento o
esempio esiste nelle Sacre Scritture per l’osservanza del primo giorno della
settimana quale Sabato cristiano.
Il Natale è una trasposizione dell’antica festa della Roma pagana chiamata
Saturnalia, la rinascita del sole. Il giorno della nascita di Gesù è ignoto e
non esiste alcun precedente biblico per celebrarlo secondo la maniera del
Natale.
La Pasqua, celebrata nella prima Domenica dopo il 14 Nisan, è una sostituzione
del secondo secolo ad una festa della primavera che onorava la dea pagana
Astarte. La Bibbia non appoggia la celebrazione della Risurrezione secondo lo
stile della Domenica Pasquale. Le migliori evidenze bibliche indicano che la
risurrezione di Cristo avvenne nel tardo pomeriggio di Sabato. La sua
crocifissione e sepoltura di Mercoledì conduce all’adempimento letterale della
profezia secondo la quale Egli sarebbe stato tre giorni e tre notti nel cuore
della terra.
Halloween ha origini nelle empie pratiche superstiziose relative agli spiriti
cattivi e al reame dei morti. Non dovrebbe essere celebrato dai cristiani.
[ 2 Corinzi 6:14-18; Geremia 10:2-10; Matteo 12:38-40; 28:1-6; Marco 8:31;
9:31; 1 Corinzi 10:18-22 ]
17. Matrimonio, divorzio e nuovo matrimonio
Il Matrimonio fu istituito da Dio e fu inteso di durare finchè ambedue i partner
vivono. Un’unione permanente tra un uomo e una donna offre un potenziale per il
meglio dell’esperienza umana, ed è un’immagine della relazione eterna tra Cristo
e la chiesa. Gesù insegnò che soltanto la fornicazione (infedeltà sessuale) è
motivo sufficiente per il divorzio. Quelli che si sposano di nuovo dopo il
divorzio, eccetto che il divorzio avvenne “per motivo di fornicazione”, commette
adulterio. Similmente, quelli che si sposano con persone divorziate, eccetto che
il divorzio avvenne “per motivo di fornicazione”, commettono adulterio.
[ Genesi 2:18-25; Matteo 5:31, 32; 19:4-9; Marco 10:2-12; Luca 16:18; Romani
7:1-3; Efesini 5:22-33; 1 Corinzi 7:10-16, 39 ]
18. La vita santa
Il popolo di Dio è chiamato fuori dal peccato e dalla corruzione in una
posizione santificata - “noi in Cristo” - e ad una condotta santificata -
“Cristo in noi”. Abitati dallo Spirito Santo, i cristiani devono essere un
esempio ai credenti e un monito alla malvagia ed incredula generazione.
L’orgoglio, l’avidità, l’accidia, la concupiscenza, e la bramosia, devono essere
combattuti nello Spirito; pratiche del tutto dannose e immorali, incluso
l’omosessualità, devono essere rifiutate nel corpo.
[ Romani 12:1, 2; Tito 2:11-13; 2 Corinzi 7:1; 1 Giovanni 2:15-17; Galati
5:16-26; 1 Corinzi 6:15-20; Colossesi 3:1-14; 1 Timoteo 4:12; 1 Pietro 1:13-16 ]
19. Cibi puri e impuri
La distinzione tra carni pure e impure, riguardo ai cibi, oggi dovrebbe essere
osservata come volontà di Dio perché fu data da Dio per il beneficio
dell’umanità.
[ Genesi 7:1-3; Levitico 11:2-23, 46, 47; Deuteronomio 14:3-20; Atti 10:9-15,
27-29 ]
20. Satana
Satana, una creatura spirituale chiamata Diavolo, è l'avversario di Dio e del
Suo popolo. Egli è un ingannatore capace di trasformarsi in un angelo di luce.
Egli è stato un assassino dall'inizio, e un bugiardo. Egli deve essere resistito
dal popolo di Dio, e alla fine sarà distrutto nello stagno di fuoco.
[ 1 Pietro 5:8, 9; Efesini 6:11, 12; 2 Corinzi 11:14; Giovanni 8:44; Giacomo
4:7; Apocalisse 20:10 ]
21. I nostri corpi e la nostra Terra
Quando Dio creò tutte le cose, le dichiarò molto buone. Le creature umane
condividono una natura fisica con l’ordine creato e sono gli unici a condividere
l’immagine spirituale del Creatore. Egli ci ha dato il privilegio e la
responsabilità del dominio sulla Sua creazione.
Questo buon ordine dell’umanità e del cosmo non fu creato invano. I credenti
saranno risuscitati con dei corpi immortali e dimoreranno per sempre in una
terra restaurata alla perfezione.
Dato che i corpi umani e la terra condividono il medesimo scopo divino nella
creazione e sono destinati alla gloria di Dio secondo il vangelo, entrambi
devono essere curati e non abusati.
[ Genesi 1:26-31; 2:7, 15; Isaia 45:18; Romani 8:18-23; 1 Corinzi 6:19, 20;
15:35-54; 2 Pietro 3:13; Apocalisse 5:10; 11:18; 21:1-4 ]
22. Lo stato dei morti
Non c’è coscienza nella morte. Quando una persona muore, il corpo ritorna alla
terra, lo spirito (l’alito vitale) ritorna a Dio, e i pensieri periscono. I
morti rimangono in questo stato, che la Bibbia spesso chiama sonno, fino al
giorno della risurrezione. Il sonno dei morti sembrerà loro come un nulla al
tempo del loro risveglio. La speranza benedetta del vangelo è che ogni credente
sarà risuscitato dai morti, come lo fu Gesù Cristo.
[ Ecclesiaste 9:5, 6; 12:7; Salmi 146:3, 4; Giovanni 11:11-14; Atti 2:29-35;
Ebrei 11:13, 39, 40; 1 Corinzi 15:51-53 ]
23. Profezia, i segni dei tempi
La profezia della Bibbia fu data per nostra istruzione e avvertimento, affinchè
potessimo conoscere che la storia sta avanzando verso la sua ultima fase
critica. Gli eventi di oggi e le condizioni umane confermano la Parola di Dio e
la certezza dell’imminente ritorno di Gesù Cristo. Questi adempimenti
enfatizzano la chiamata dei peccatori a fuggire dall’ira a venire, e la chiamata
dei credenti ad uscire fuori dalla confusione religiosa.
[ 2 Pietro 1:19-21; Luca 21:5-36; 2 Timoteo 3:1-7; Apocalisse 14:9-12; 18:4 ]
24. Il radunamanto d’Israele
Le Sacre Scritture contengono molte promesse che i discendenti dei figli
d’Israele sarebbero ritornati ad occupare le terre della Bibbia (ora chiamate
Palestina) in un periodo finale critico della storia. Questa profezia si sta
adempiendo e gli eventi del Medio Oriente continuano ad emettere il segnale che
il ritorno di Cristo è imminente.
[ Isaia 11:11, 12; Geremia 31:7-12; 32:37-44; Ezechiele 37:21-28; 38:8-16;
Amos 9:11-15; Luca 21:20-24, 31; Salmi 102:16 ]
25. La seconda venuta di Cristo
Gesù Cristo ritornerà sulla Terra in adempimento della molto spesso ripetuta
profezia della Bibbia. Egli verrà udibilmente, visibilmente, fisicamente e
improvvisamente - sulle nuvole del cielo, così come se ne andò. Nessuno sa, né
si può sapere, il giorno o l’ora del Suo ritorno; ma c'è più di un motivo, come
mai prima d’ora, di credere che è vicino. La storia umana ha questo appuntamento
e i credenti vivono con questa aspettazione: Cristo sta ritornando sulla Terra
per compiere il piano della redenzione.
[ Giovanni 14:1-3; Atti 1:7-11; 1 Tessalonicesi 4:16; Apocalisse 1:7; Matteo
25:31, 32; Marco 8:38; 13:32; Luca 17:22-37; Giobbe 19:25-27 ]
26. Risurrezione, ricompense e punizioni
Dio sta preservando il fedele fino al giorno della risurrezione per essere
ricompensato, e sta riservando il malvagio fino al Giorno del Giudizio per
essere punito. Al secondo avvento di Gesù Cristo, i giusti morti saranno
risuscitati all’immortalità e alle ricompense per il loro servizio, sulla Nuova
Terra. Gli ingiusti saranno risuscitati per ricevere il salario del loro peccato
che è l’annientamento e distruzione nello stagno di fuoco. Questo sarà il
destino eterno degli impenitenti ed increduli per sempre.
[ Giovanni 5:28, 29; Atti 24:15; Apocalisse 22:12; 1 Tessalonicesi 4:16; 1
Corinzi 15:20-23, 51-53; 1 Pietro 1:5; 2 Pietro 2:9; 2 Timoteo 4:1; Apocalisse
5:10; 20:5, 11-15; Romani 6:23; Ezechiele 18:4, 20; Malachia 4:1-3; Giobbe
19:25-27 ]
27. Il Regno: presente ed eterno
Il regno di Dio (regno dei cieli) è composto di:
- Il regno spirituale di grazia che ora esiste come governo di Dio nelle vite
dei credenti obbedienti. Sebbene il regno di Dio è sempre esistito, esso è stato
annunciato pubblicamente e più chiaramente rivelato nel ministero di Gesù
Cristo. Noi diveniamo suoi cittadini quando rinunciamo ai nostri peccati e
riponiamo fede in Gesù Cristo, accettandolo come Signore e Re della nostra
vita.
- Il regno eterno di Dio, che inizia quando Gesù Cristo rimetterà il regno al
Padre, dopo la Sua seconda venuta e il il Giorno del Giudizio. Dio dimorerà con
il Suo popolo nei nuovi cieli e nuova terra, dove ci saranno per sempre
giustizia e pace senza delusione, danno, o morte.
[ Salmi 145:13; Matteo 3:2; 4:17; 12:28; Luca 17:20, 21; Colossesi 1:13;
Apocalisse 20:4-6; Salmi 2:8-9; 1 Corinzi 15:21-28; Matteo 25:31-46; 13-40-43;
16:27; 2 Pietro 3:9-13; Apocalisse 6:12-17; 11:15-18; 20:7-15; 21:1-27 ]
|